detrazioni fiscali
Risparmiare soldi ed energia – detrazioni fiscali per spese di risanamento energetico
La legge finanziaria 2009 ripropone una detrazione fiscale fino al 55% per la riqualificazione energetica degli edifici per l´anno 2011.
L'ultima provvedimento 57634/2009 dell'Agenzia delle Entrate prevede che il modello come riporta il Decreto, "deve essere utilizzato per comunicare le spese sostenute a partire dal periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2008 e non è necessario qualora i lavori siano iniziati e conclusi nel medesimo periodo di imposta.
Per i lavori terminati nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2011 e la data di pubblicazione del presente provvedimento, i dati richiesti sono trasmessi dall'ENEA all'Agenzia dell'Entrate entro il 30 dicembre 2011".
Informazioni sul provvedimento No. 57639/2009
1. Disposizioni di legge
- La direttiva 2002/91 introduce in tutti i paesi dell’Unione Europea l’obbligatorietà della certificazione energetica per tutti gli edifici. Sia che questi siano di nuova costruzione che esistenti. Il Certificato Energetico indica in maniera facilmente comprensibile il consumo energetico di un edificio.
- Il Decreto del Presidente della Provincia 29 settembre 2004, N. 34 introduce la certificazione energetica per tutti gli edifici di nuova costruzione (uso abitativo e uffici) e definisce uno standard minimo di isolamento termico (classe C). Chi fa eseguire la certificazione energetica a seguito del risanamento energetico già ottempera alla direttiva europea che tra breve verrà recepita in tutti gli stati membri. Con la legge finanziaria anche i costi sostenuti per la certificazioni possono essere detratti fiscalmente fino al 55%. Il certificato ha una validità di 10 anni.
Attenzione:per ogni risanamento si devono osservare i valori U ai sensi del D.L. 311/06
2. Chi può detrarre le spese di risanamento energetico?
Le persone fisiche, i liberi professionisti, le imprese, le società e i condomini possono beneficiare della detrazione fiscale.
3. Qual è la somma massima che è possibile detrarre?
Possono essere detratti i seguenti importi:
Tipo di intervento: risanamento totale di edifici esistentiart. 1, comma 344
detrazione massima: 100.000,00 €
spesa massima riconosciuta: 181.818,00 €
Tipo di intervento: risanamento del rivestimento esterno degli edifici(mura esterne, tetto, solai, sostituzione finestre) art. 1, comma 345
detrazione massima: 60.000,00 €
spesa massima riconosciuta: 109.091,00 €
Tipo di intervento: installazione di impianti solari art. 1, comma 346
detrazione massima: 60.000,00 €
spesa massima riconosciuta: 109.091,00 €
Tipo di intervento: sostituzione dell’impianto di riscaldamento con impianti di condensazione, pompe di calore o impianti geotermiciart. 1, comma 347
detrazione massima: 30.000,00 €
spesa massima riconosciuta: 54.545,00 €
4. Per quanti anni si possono detrarre i costi sostenuti?
Le spese si possono detrarre a partire dal 2009 per un periodo di 5 anni. L’importo totale da detrarre deve essere ripartito in parti uguali. Insieme alla prima detrazione, congiuntamente alla dichiarazione dei redditi, deve essere comunicato per quanti anni si intende beneficiare della detrazione.
5. Quali interventi possono essere detratti?
- Interventi di riqualificazione globale di edifici esistenti, che successivamente non possono superare i valori indicati dalla normativa nazionale (secondo il decreto dell’11 marzo 2008).
- Risanamenti delle strutture opache verticali (mura esterne) e delle strutture opache orizzontali inclinate (solai, tetti ovvero fino agli ultimi piani) di edifici esistenti.
- Installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda a uso privato e
- per industrie, piscine, impianti sportivi, case di cura, scuole e università (esclusi gli impianti fotovoltaici).
- Sostituzione di impianti di riscaldamento esistenti con impianti di condensazione, impianti di riscaldamento a biomassa (pellet o cippato), pompe di calore ad alto rendiconto oppure impianti geotermici.
- Sostituzione di finestre.
- Spese tecniche:possono anche essere detratte dall’IRPEF/IRES le spese per il rilascio del certificato energetico in caso di interventi di risanamenti totali o parziali ovvero le spese per la compilazione dei moduli tecnici per l’ENEA.

